Pozzaglia Sabina, Italy L’innesto architettonico proposto ha due finalità: la prima, progettare gli spazi richiesti dal bando, adattandoli all’organismo storico preesistente, articolando nuove forme interne in modo da giocare con la luce e definire spazi interni che evochino una possibile relazione con il proprio spirito. La seconda finalità, perseguire un carattere di mistero rispetto alla preesistenza, infatti la lettura di questa risulta frammentata e per alcune porzioni volontariamente nascosta, segnando un senso di smarrimento che nasce dall’idea che il passato non sempre può essere svelato. Non sempre è possibile ricostruire la vita delle persone e le vicende umane avvenute all’interno di un edificio. Ciò avviene attraverso l’inserimento nella navata dell’Abbazia di una copertura che segue il perimetro della chiesa con uno sfalsamento verso l’interno, delineando uno stacco dalle pareti. In questo stacco verrà predisposta una copertura vetrata in modo da consentire un’illuminazione ottimale e rendere fruibile l’intera superficie calpestabile interna. La copertura è caratterizzata da tre lucernari che utilizzano la luce come elemento emozionale e scandiscono la successione spaziale dell’interno dove possono essere organizzati workshop, meditazione, yoga, ecc… Questo unico grande spazio può essere suddiviso in tre aree con l’uso di pannelli scorrevoli nascosti in corrispondenza delle colonne della struttura portante, lo spazio distributivo avverrà in relazione alla superficie coperta con la copertura in vetro.Reuse the Abbey Santa Maria del Piano
Reuse the Abbey S. Maria del Piano
Samuel Quagliotto
Pozzaglia Sabina, Italy
2025
Competition entry
Reuse Italy